December 2010
La fine del mondo
raccontidifficili:
Ti riconosco anche dall’altra parte del bicchiere, nel rosso dei riflessi distorti. La fine del mondo è una cosa piccolissima - credimi -, due facce sopravvissute alla curvatura del vetro.
acchiapparella →
e aggiunse “scusa ma cosa stavi facendo prima? sembrava che giocassi ad acchiapparella da solo” “in effetti sì, è così” dissi “è divertente?” chiese “no, fa schifo” risposi “perché lo fai allora?” “non so”
tacque tacqui
poi “senti” dissi “sì?” disse “vuoi che te la continuo?” “cosa?” “la madonna” “sei capace?” “no” “fai pure”
Freddy Nietzsche » Così →
Senza futuri rubati, senza parole magiche, senza retorica bellicistica, senza urlare, senza bearsi del fatto che i giornali scattino delle foto. Convinti, seri, educati, fermi, orgogliosi di una lotta che è originale, organizzata, contemporanea e fieramente democratica. Parlando correttamente, chiaramente, senza dire fuck una volta, senza suscitare compassione, senza cercare gli applausi ma...